Cultura e Religione

Cultura e ReligioneLa lingua ufficiale è il portoghese, ma queCultura e Religionella che viene abitualmente utilizzata è il creolo, un dialetto tra portoghese e africano. Tra i giovani e per le strade è parlato prevalentemente il Creolo che oltretutto si differenzia tra isola e isola ma nei luoghi pubblici è parlato e scritto il portoghese.

L’istruzione nelle scuole non è a livello Europeo, ma è vero anche che esistono licei e università. L’istruzione “di base” è gratuita.L’identità del Capoverdiano è una miscela tra Europei e Africani ed è molto divisa da isola a isola.Le isole del nord tendono ad identificare le vecchie colonie Portoghesi mentre le isole del sud hanno una stretta affinità culturale con l’Africa.La popolazione di Capo Verde non ha mai conosciuto guerre e la gente che vive in questo meraviglioso arcipelago è pacifista e molto accogliente. Un arcipelago molto giovane e molto differente da isola a isola sia per il clima che per l’ambiente, lo stile di vita e lo sviluppo.Troverete famiglie completamente composte da donne e bambini (nonne, zie, madri e figli), prodotto sì dell’emigrazione ma anche dell’elevata irresponsabilità maschile.Nonostante tutto, e comunque, questo tipo di società sopravvive grazie al forte senso di coesione e solidarietà che il nucleo femminile sa trovare nella vita di tutti i giorni.Troverete donne al lavoro al mercato, nelle campagne, nelle case. Le vedrete fare lunghe code in attesa dell’acqua, trasportare ogni sorta di mercanzia sulla testa. Sono loro il vero motore della società capoverdiana.Capo Verde è un paese di giovani. L’età media della popolazione è di 28 anni.

Religione

Le isole sono cattoliche fin dall’inizio, e la maggior parte delle altre confessioni ha avuto poche possibilità di aggiudicarsi qualche fedele. Circa il 95% della popolazione è cattolica, una piccola parte (quasi 1%) è quella della Chiesa Nazarena, un gruppo protestante introdotto a Brava da Capoverdiani di ritorno dagli Stati Uniti (USA).Alcuni Ebrei che trovarono rifugio durante le persecuzioni, qualche Testimone di Geova e due Moschee presenti a São Tiago (Santiago) e qualche Mormone rappresentano una piccolossima percentuale nell’Arcipelago.

Fisionomia

La facce di Capo Verde sono molto differenti, troverete infatti occhi blu con pelle scura, occhi verdi con forma Cinese e così via creando così una razza multietnica e molto varieggiata.Questo insieme di razze è stato considerato per secoli come un mix di popolazioni che si incontravano nell’arcieplago creando una razza conosciuta ora come Creola.

Musica e Danza

La musica è alla base della vita di Capo Verde, le dà continuità e trae significato da esperienze comuni e a volte brutali. Un elemento chiave dell’esistenza a Capo Verde è quello di sentire una melodia di una Morna suonata da un gruppo di chitarre e violini in un caffè di sera; o i ritmi più vivaci della Funana. Si fa musica in ogni luogo, dalle discoteche ai bar, dalle case a ristoranti e così via.Contrariamente a São Vicente, che è molto latina, São Tiago (Santiago) ha conservato del tutto le sue antiche radici. Danze popolari come la batuka, la tabanka e la funana ricordano infatti da vicino i ritmi africani. La funana, caratterizzata da note molto veloci, era stata vietata durante la colonizzazione portoghese perché appariva come uno strumento di rivolta. La popolazione badius la esegue oggi con una serie di strumenti, moderni e tradizionali: la chitarra, una piccola fisarmonica, il ferrinho, la batteria e i tamburi. Le personalità più importanti della funana locale si chiamano.Finagao, Bulimundo e Ferro Galta. La batukasi danza invece durante le feste popolari, i battesimi e i matrimoni. Ritmo propriamente africano, si ritrova ancora in Angola. È eseguita esclusivamente dalle donne, che utilizzano dei pezzi di stoffa e dei sacchetti tenuti tra le gambe come strumenti. Si tratta della tchabeta, utilizzata al posto del tamburo, che era vietato dai coloni per evitare che gli schiavi comunicassero tra loro. Le donne battono la cadenza velocemente, mentre la cantante del gruppo intona una melodia lamentosa. A questo punto entrano in scena le ballerine, con il volto coperto da un telo e, in alcuni casi, possono partecipare anche gli uomini. La più popolare cantante di batuka si chiama Nacia Gómi.

La Cucina

La cucina creola, ricca dì spezie e di sapori morbidi, prende spunto da quella portoghese, con in più usanze dei Carabi e del Brasile. Insolito è il pastel com diablo dentro, un mix di tonno fresco, cipolle e pomodori, avvolto in uno strato di pasta latta di patate e farina di frumento, frìtto e servito caldo. Diffuso poi il caldo depeixe, che viene arricchito di verdure e spezie e addensato con farina di manioca. Fra gli altri piatti figurano le bananas enroladas, banane avvolte in uno strato di pasta e fritte, e la manga de conserva, un miscuglio a base di spezie e frutta non zuccherato.