salinascaffeCapo Verde ha un prodotto interno lordo di 948 milioni di dollari USA (ultima statistica), corrispondenti ad un PIL pro capite di 1.910 dollari. Le attività economiche principali sono l’allevamento (caprini, bovini e suini), la pesca (con esportazione di tonni e aragoste) e l’edilizia. L’agricoltura è possibile solo nelle valli irrigate. Le colture più diffuse sono quelle di mais, fagioli, noci di cocco, manioca, zucchero di canna, patate e banane; sono esportati il caffé, le banane e i prodotti derivati dalla palma. Ma il settore che sempre più mette piede in quest’arcipelago, è quello del turismo.

capriniNelle isole di Sal, Boa Vista e Maio è estratto il sale destinato all’esportazione. Tra le industrie sono da ricordare quelle della raffinazione dello zucchero, della conservazione del pesce, della lavorazione del tabacco e della distillazione dei liquori (principalmente del rum).L’economia è prevalentemente basata sull’agricoltura, anche se solo il 10 per cento del terreno è arabile. Circa un terzo della popolazione sono dei contadiniLe isole producono banane, mais, fagioli, canna da zucchero, caffè, e alcuni tipi di frutta e ortaggi, ma l’offerta a meno di un quinto della richiesta dell paese. Gran parte del resto viene in forma di aiuto da parte degli Stati Uniti, Portogallo, Olanda, e in altri paesi in Europa occidentale. Molti aiuti arrivano da parenti che vivono e lavorano all’estero, questi aiuti incidono nell’economia Capoverdiana.

Partner Commerciali

I principali partner commerciali sono il Portogallo, Francia, Olanda, Germania, Spagna e Italia.L’arcipelago esporta in ridotte quantità: Sale, pesce in generale, banane, tonno.L’arcipelago ha creato una relazione speciale con l’Unione Europea nel 2007, diventando membro dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, ed è stato elevato al rango di nazione dal ‘reddito medio’ dalle Nazioni Unite.L’economia è in cresita costante dal 1975 e sembra non terminare la corsa, nonostante la crisi finanziaria Mondiale scoppiata nel 2008.La pesca contribuisce per l’1,1% del PIL. Capo Verde è al centro di una delle ultime grandi riserve di pesca del mondo. Tonno e Aragosta abbondano, ma anche se si registra una certa esportazione di pesce e crostacei, la pesca ha ancora una forma ‘artigianale’.