La fauna
La fauna terrestre a Capo Verde è molto povera dovuto sopratutto ai lunghi perdiodi di siccità..
Si contanto circa una 50 di specie endemiche di cui una gran parte è costituita dagli uccelli che vivono, per lo più, sugli isolotti disabitati. Fra questi: il guincho (pandion haliaetus), la tchota de cana (acrocephalus brevipennis), l'allodola di Razo (alauda Razae), il rabil (fregata magneficens), il gon gon (pterodroma feae), la passarinha (halcyon leucocephala).
A Capo Verde potrete vedere schiere di ornitologi e birdwatcher dilettanti acquattati nelle crepe delle montagne o, prima che le nuove restrizioni entrassero in vigore, alla ricerca di un passaggio dai pescatori locali per raggiungere alcune delle isole disabitate. La loro dedizione deriva dal fatto che Capo Verde abbonda di specie endemiche e che alcuni uccelli marini che vivono sugli scogli intorno alle isole sono particolarmente importanti.
L'arcipelago si trova all'estremità sudoccidentale del paleartico occidentale, ed è l'unico posto in cui alcune specie, soprattutto africane o tropicali, si possono riprodurre regolarmente. Per circa 130 tipi di uccelli migratori Capo Verde è un importante punto di sosta. Circa 40 specie usano le isole per la nidificazione. L'arcipelago ospita quattro specie di uccelli marini minacciati: la fregata magnifica, la Sula fosca, il Cape Verde Little Shearwater e il fetonte becco rosso.
Tuttavia, come con le piante, la maggior parte dell'avifauna naturale è stata spazzata via, in particolare da indigeni affamati o da pescatori alla ricerca di frutti di mare. Una minaccia moderna proviene dalle proposte di costruire strutture turistiche nei pressi di importanti zone umide, come il Rabil a Boavista e il Salinas de Porto Inglès a Maio.
Gli uccelli più pregiati scoperti nelle isole comprendono le allodole di Razo (alauda razae) e la fregata magnifica {fregata magnificens) entrambi con zone di accoppiamento estremamente limitate.
L'intera popolazione di fregate dell'Atlantico orientale è concentrata sull'isolotto di Curral Velho, a largo di Boavista. Il petrello di Fea (pterodromafeae), o uccello ngon-ngon, va velocemente scomparendo e anche gli esemplari dell'elegante fetonte becco rosso, (Phaethon aethereus), con il suo becco rosso e la fluente coda bianca, sono in diminuzione.
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| Pandion Haliaetus |
Acrocephalus Brevipennis |
Alauda Razae |
Fregata Magneficens |
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| Pterodroma Feae |
Halcyon Leucocephala |
Caretta-Caretta |
Caretta-Caretta |
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I rettili non presentano un pericolo in questo arcipelago; evidenziamo infatti che ragni mortali, serpenti, scorpioni non sono presenti. Gli unici ragni velenosi, ma non mortali, sono i nephila senegalensis e vivono unicamente a Santiago dove si trova anche una piccola scimmia, il macaco di mato (cercopithecus aethiops).
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