tetanoTetano Grave malattia infettiva del sistema nervoso, caratterizzata da spasmi muscolari e dovuta a una tossina batterica prodotta dal Clostridium tetani, un bacillo presente ovunque sotto forma di spore inattive. Quando le spore riescono a penetrare all’interno dell’organismo umano, iniziano a proliferare approfittando dell’ambiente povero di ossigeno (il Clostridium tetani è un batterio anaerobio). Moltiplicandosi, i bacilli rilasciano grandi quantità di tossine all’interno del corpo umano.

Il periodo di incubazione varia da cinque giorni a qualche mese. Le prime manifestazioni, che comprendono difficoltà a deglutire e ad aprire la bocca, gradualmente si estendono al resto del corpo con spasmi muscolari diffusi. La terapia comprende la somministrazione di antibiotici e di siero antitetanico, entrambi in alte dosi; inoltre vengono in genere prescritti farmaci miorilassanti per ridurre gli spasmi muscolari. Nei casi più gravi si procede all’immobilizzazione del malato, che viene sottoposto a respirazione artificiale. Il 60% dei casi conclamati ha esito infausto. La prevenzione del tetano può avvenire per immunizzazione attiva (con anatossina tetanica) e passiva (con siero antitetanico). In Italia, tutti i bambini vengono vaccinati obbligatoriamente contro il tetano; la vaccinazione fornisce una copertura di dieci anni, al termine dei quali si deve eseguire una vaccinazione di richiamo.

Il Tetano non è un pericolo per chi decide di fare un viaggio a Capo Verde, la vaccinazione non è obbligatoria ma solamente consigliata.