La sanità a Capo Verde cambia molto da isola a isola. Le più avanzate a livello igienico-sanitarie sono São Vicente & Santiago. Sal e Boavista si stanno attrezzando con dei nuovi ospedali. Per le altre isole siamo ancora molto indietro…
In questo arcipelago la sanità è molto differente da quella “Africana” ovvero non esistono grandi pericoli di malattie. Con poche attenzioni negli alimenti e nei “rapporti” con altre persone il turista che visita questo arcipelago non ha nulla da temere. Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie ma consiglio quella per Epatite A e Tetano. Anche per i bambini non esistono problemi di salute.

fruttaNelle farmacie si trovano molti tipi di medicinali ma non esiste una grande scelta come in Europa, quindi se fate uso di qualche farmaco particolare portateli con voi.

La frutta e verdura per poter essere mangiata senza pericoli di contaminazioni deve avere un aspetto sano e sopratutto la buccia non deve essere rovinata (esempio botte o muffe). In generale comunque tutti gli alimenti provvisti di una “buccia” propria come banane, kiwi ecc sono da considerarsi sicurissime.

Consigliamo di mangiare la carne sempre ben cotta e magari anche la verdura. Nei bar e nei ristoranti quando ordinte da bere chiedete “sem gelo” ovvero “senza ghiaccio” questo perchè il ghiaccio è prodotto con acqua da rubinetto non è potabile. I capoverdiani non ne risentono essendo abituati ma ai nostri organismi “deboli” potrebbero portare a delle spicevoli sorprese… magari delle vacanze chiusi in camera per una settimana intera con febbre! Quindi poche precauzioni = vacanze piacevoli!

Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per chi arriva dall’ Europa. Se invece si proviene da zone a rischio, tipo l’ Africa Centrale, o alcuni punti del Brasile bisogna avere il Certificato Internazionale di Vaccinazione contro la Febbre Gialla. In ogni caso, previo parere medico, è consigliabile la vaccinazione contro l’epatite A e B e, come per ogni viaggio, antitifica e antitetanica.
Un recente studio nazionale ha indicato che l’incidenza di HIV tra la popolazione è dello 0,8% (1,1% per gli uomini e 0,4% per le donne). Questo significa che ci sono circa 1900 persone in infette dal virus dell’HIV. Questo tasso è basso per un Paese africano. Le cifre potrebbero aumentare con l’aumento dei turisti stranieri. Capo Verde non ha grandi tabù nei confronti dell’AIDS, e sono stati intrapresi programmi di educazione sulla questione.
Si pensa che circa dieci Paesi dell’Africa occidentale siano usati come magazzini per la cocaina in rotta verso l’Europa, e Capo Verde è uno di essi. Fino a poco tempo fa, la piccola Marina e i 965 km di litorale hanno lasciato l’arcipelago alla transazione di questi traffici. Ora la comunità internazionale ha deciso di intervenire. Capo Verde ha ricevuto aiuto a questo scopo dal Brasile, e il recente acordo con l’Unione Europea permetterà alle navi di quest’ultima di affiancare la polizia capoverdiana nelle sue acque territoriali. Gli Stati Uniti, all’interno della controversa iniziativa Africa Partnership Station, stanno aiutando a pattugliare le acque di Capo Verde, addestrando e sostenendo la sua guardia costiera. Nel frattempo, la criminalità legata al traffico di droga ha fatto il suo ingresso anche nella vita dei capoverdiani.
Tutte le isole, a eccezione di Santiago, non sono colpite dalla malaria, e Santiago stessa ne soffre solo tra settembre e dicembre. A oggi, il consiglio è di non prendere alcuna precauzione, ma se vi viene la febbre (a Capo Verde, oppure a casa), dovreste farvi visitare al più presto.

acquadarubinettoL’acqua da rubinetto, seppur trattata,non è potabile!

verdura_crudaEvitare di mangiare verdura crudase non prima sanificata.

cubetti_ghiaccioLe bibite chiedetele senza ghiaccio…proviene da rubinetto.